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Cantina

Cantina

Masseria Altemura si sviluppa su un modello produttivo sistemico che sceglie di impiegare risorse locali, pone grande attenzione all’utilizzo di energie rinnovabili e valorizza tanto l’ambiente naturale quanto la comunità in cui quotidianamente vive. Il processo produttivo rispetta la tradizione attraverso l’uso di tecniche naturali che rappresenta la filosofia della tenuta: eliminare le tecniche correttive di cantina limitandosi a utilizzare la sensibilità degli enologi per raggiungere lo stile desiderato dei vini.
 
La nuova cantina, struttura moderna e di alto valore tecnologico inaugurata nel 2012, si sviluppa su una superficie di duemila metri quadrati con una capienza complessiva di diecimila ettolitri. Essa permette di ricevere nell’area appositamente attrezzata le uve ben mature, dirasparle completamente,  pressarle sofficemente e di fermentarne i mosti in modernissimi contenitori di acciaio a temperature controllate per non alterare né gli aromi né il sapore nel totale rispetto della materia prima e curando attentamente i minimi dettagli. Per la produzione del vino Fiano, unica varietà a bacca bianca, si utilizza una pressa di ultima generazione che lavora in atmosfera controllata preservando il mosto da eventuali ossidazioni precoci.

Cantina

La vinificazione delle uve rosse segue i dettami delle moderne tecniche, con uno sguardo però alla tradizione pugliese. Vengono eseguite lunghe macerazioni per estrarre tutte le nobili sostanze che da sempre le terre ad alta vocazione viticola del Salento offrono. Nella cantina di affinamento, che ha una capienza di mille ettolitri, i vini rossi maturano silenziosamente in preziose botti di rovere di Slavonia da 60 ettolitri e in tonneaux da 350 litri di rovere francese di Allier.

La cantina della Masseria Altemura è stata ideata e progettata per conservare la sobrietà, il fascino e i caratteri dell’architettura del territorio pugliese. La scelta dei materiali naturali è stata dettata dal desiderio di non alterare in alcun modo né il paesaggio né la qualità del vino. Inoltre è l’energia solare ad animare la nuova cantina, gioiello di moderna progettazione studiato secondo i più attuali principi della bioarchitettura, una struttura funzionale per chi vi lavora e allo stesso tempo per chi la visita.