Masseria Altemura

"In cantina abbiamo sempre un occhio alle tecniche di vinificazione innovative, che operano però in armonia con la volontà di preservare, esaltandola, la tipicità dei singoli vitigni".  Winemaker  Antonio Cavallo.

La cantina

Il processo produttivo, pur rispettando la tradizione con tecniche naturali sia per la lavorazione e la  vìnificazione al meglio delle uve prodotte, sia per lo spostamento dei mosti che per il controllo delle temperature, si avvale di una struttura moderna e tecnologica che rappresenta la prima fase della nuova cantina già progettata e che verrà costruita il prossimo anno.

La nuova costruzione è stata ideata e progettata per conservare la sobrietà, il fascino e i caratteri dell’architettura del territorio pugliese ed inserirsi perfettamente nell’ambiente con il minor impatto visivo possibile. La scelta dei materiali naturali è stata dettata dal desiderio di non alterare in alcun modo né il paesaggio né la qualità del vino.

Nelle ultime vendemmie, macchinari di alto livello tecnologico hanno permesso di diraspare completamente l’uva, di pressarla dolcemente e di fermentare il mosto in modernissimi fusti di acciaio a temperature controllate per non alterare né gli aromi né il sapore. Per quel che concerne la vinificazione del Fiano, unica varietà a bacca bianca, si utilizza una pressa di ultima generazione che lavora in atmosfera controllata e ciò preserva il mosto da eventuali ossidazioni precoci.

La vinificazione delle uve rosse segue i dettami delle moderne tecniche, con uno sguardo alla tradizione pugliese. Vengono eseguite lunghe macerazioni che consentono di estrarre tutte le nobili sostanze che da sempre la vocata terra del Salento offre. L’affinamento dei vini rossi avviene in fusti di legno di rovere di allier di varie dimensioni, collocati in un ampio e solenne salone a volta nell’ala est della Masseria.

Il progetto della nuova cantina prevede anche la costruzione di una foresteria che diventerà “ la casa di tutti i nostri ospiti”.